| |
L'Ufficio
Servizi Sociali entro il 1° marzo di ciascun anno raccoglie
le domande per la concessione di contributi atti alla realizzazione
di opere ed interventi, su immobili privati, per il superamento
e l'eliminazione di barriere architettoniche ove risiedano portatori
di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti.
Le domande presentate in carta da bollo, su modulo a disposizione presso l'ufficio
stesso, devono essere presentate dal portatore di handicap (ovvero da chi ne
esercita la tutela o la potestà) e contenere la descrizione delle opere,
la spesa prevista.
Le opere per le quali si richiede il contributo non devono essere ancora state
realizzate, dopo la presentazione della domanda gli interessati possono realizzare
direttamente le opere senza attendere la conclusione del procedimento amministrativo.
Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
- certificato medico, in carta semplice, attestante l'handicap
del richiedente precisando da quali patologie dipende e
quali obiettive difficoltà alla mobilità ne
discendano;
- copia autenticata della certificazione rilasciata dall'A.S.L.
di competenza dalla quale risulta il grado di invalidità;
- autocertificazione
dell'atto di notorietà dove viene specificata
l'ubicazione dell'immobile su cui si deve intervenire,
succinta descrizione
degli ostacoli alla mobilità, dichiarazione che le opere
non sono già esistenti o in corso di esecuzione
e che per le medesime opere non sono stati richiesti
altri contributi
Determinazione del contributo:
- per costi fino a € 2.582,28 è concesso in
misura pari alla spesa effettivamente sostenuta;
- per costi da € 2.582,28 a € 12.911,42 è aumentato
del 25% della spesa effettivamente sostenuta (es. per una spesa
fino a € 7.746,85, il contributo è pari a € 2.582,28
più il 25% di € 5.164,57 uguale a € 3.873,42);
- per costi da € 12.911,42 a € 51.645,69 è aumentato
di un ulteriore 5% (es. per una spesa di € 41.316,55 il
contributo è pari a € 2.582,28 più il 25%
di € 10.329,14 più il 5% di € 28.405.13 uguale
a € 6.584,83).
Il contributo così computato verrà erogato dopo
il benestare da parte della Regione ed a seguito di presentazione
di regolari fatture |